Anche se quest’anno il periodo natalizio è stato diverso rispetto agli anni precedenti a causa del Covid-19, le abbuffate tipiche di queste settimane di festa non sono certo mancate.
Capiterà a molti di sentirsi gonfi o appesantiti, l’importante è ripristinare al più presto sane abitudini alimentari e riprendere uno stile di vita regolare. 

Nel pranzo di Natale e nella cena della Vigilia sono da sempre presenti piatti tradizionali di tutte le regioni, gustosi ma anche ricchi di calorie.
Nel passato era l’occasione in cui le famiglie si riunivano e consumavano cibi che generalmente non erano presenti sulle loro tavole perché troppo “costosi”.
Ancora oggi la tavola natalizia imbandita con un’ampia disponibilità di piatti e pietanze è l’occasione per festeggiare in compagnia dei propri cari. 

Seguire una dieta equilibrata e variata non significa che in occasioni particolari non si possa “trasgredire”, però a volte non ci rendiamo conto di mangiare più di quanto sia necessario per farci passare la fame e nutrirci, perché continuiamo a mangiare fino a che non ci sentiamo pieni.
Infatti, lo stomaco ha bisogno di un po’ di tempo per comunicare al cervello che è sazio.
Masticare bene è un passo in questo senso e rende più facile la digestione. Anche mangiare lentamente aiuta. 

L’ALIMENTAZIONE CHE RAFFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO 

I primi importanti passi per mantenere salute e benessere del nostro organismo, sono quelli di una corretta alimentazione e stile di vita.

Ecco alcuni nutrienti essenziali per un sistema immunitario efficiente: 

Rapporto Omega3/Omega6 ben bilanciato: l’elevato apporto di acidi grassi omega 6, determina l’insorgere di febbre, eritemi, aumento della permeabilità vascolare, vasodilatazione e dolore nella sede interessata dall’infezione, inducendo uno stato infiammatorio; invece un buon apporto di acidi grassi omega 3, precursori di sostanze con un’azione di modulazione della risposta infiammatoria, determina un buon funzionamento del sistema immunitario.
Privilegiare l’olio extravergine di oliva, limitare il consumo di grassi animali ed evitare il pesce di allevamento, privilegiando pesce azzurro (branzini, sogliole, sarde, acciughe, sgombri, ecc.).

Vitamina D: non è soltanto la vitamina necessaria per la salute delle ossa, ma stimola anche le cellule del sistema immunitario modulando i processi infiammatori. Alimenti ricchi di vitamina D: pesci grassi, olio di fegato di merluzzo, uovo, formaggi, burro e funghi.
Non dimentichiamo che la vitamina D si attiva grazie ai raggi solari e se in inverno non è possibile stare sempre all’aria aperta, è utile un buon integratore. 

Vitamina C: svolge un’importante azione antiossidante, inoltre riduce l’infiammazione e gli eventuali danni dei tessuti. 

Alimenti ricchi di vitamina C: agrumi e kiwi, peperoni, crucifere, ribes nero, alcune erbe aromatiche, uva e peperoncino. 

Vitamine E ed A: sono definite “vitamine anti-infezione” e sono anch’esse essenziali nel mantenere una risposta immunitaria efficiente. 

Alimenti ricchi di vitamine E ed A: zucca, carote, peperoni, curcuma, frutta secca, olio d’oliva, papaya e mango. 

Zinco: nel nostro organismo ha un ruolo importante nello sviluppo, nella funzione neurologica e nella risposta immunitaria. 

Selenio: presente in quantità molto ridotta nel nostro organismo ma essenziale. La carenza di selenio è un fattore di rischio per malattie croniche e può determinare una aumentata infiammazione a livello di fegato e intestino. 

Alimenti ricchi di zinco e selenio: pesce, grano, avena, quinoa, semi, legumi e zenzero. 

Una dieta varia ed equilibrata in tutte le fasi della vita assicura al nostro organismo tutti i nutrienti necessari.
Privilegiamo quindi una alimentazione ricca di verdura e frutta, di prodotti freschi con elevato contenuto di vitamine e minerali, legumi e cereali integrali (riducendo fortemente i prodotti da forno, i dolci, i cibi lavorati, latte e derivati), alimenti cha apportano una buona quantità di fibre. 

UNO STILE DI VITA SANO PER SALVAGUARDARE LE NOSTRE DIFESE IMMUNITARIE

Ora voglio parlarti della situazione che viviamo da circa un anno, la convivenza con il coronavirus.
Tutti noi speriamo vivamente che il problema si risolva quanto prima e senza troppe conseguenze, ma sicuramente l’allarme c’è.  
Ecco perché vorrei parlarti della possibilità di rafforzare le difese immunitarie, cosa peraltro utile in vista della semplice influenza, oppure ogni qualvolta si presenti una forma infettiva.
Le cause di un abbassamento delle difese immunitarie, soprattutto nel periodo invernale, possono essere svariate: 

situazioni di forte, stress sia psicologico che fisico: sostenere per periodi prolungati una situazione emotivamente troppo pesante oppure semplicemente troppo freddo o uno sbalzo termico troppo repentino, possono indebolire il nostro organismo; 

la presenza di alcune patologie; 

l’abuso di farmaci: soprattutto l’uso eccessivo ed indiscriminato di antibiotici;  

lo scarso riposo notturno e l’eccessiva stanchezza;  

l‘alimentazione squilibrata: pasta bianca, riso, cibi provenienti dalle cucine dei fast food e ricchi di conservanti sembra addirittura che, nelle 5 ore successive dall’ingerimento, riducono drasticamente la capacità battericida dei globuli bianchi. 

Più generalmente, secondo gli esperti, bastano 70 grammi di zucchero al giorno per ridurre del 40% la capacità di azione dei globuli bianchi, in quanto si è visto che lo zucchero lede il sistema immunitario già 30 minuti dopo l’assunzione e la sua reazione dura all’incirca cinque ore. 

Il nostro corpo, in tutti questi casi, presenta una scarsa efficacia dell’esercito immunitario con conseguente maggiore suscettibilità alle infezioni di qualsiasi genere, batteriche, virali, micotiche, parassitarie. 

Il primo passo per rafforzare le difese immunitarie è quindi adottare uno stile di vita sano ma possono verificarsi particolari situazioni in cui nasce la necessità di un sostegno più energico e mirato. In questo caso possono esserci di aiuto alcune specie vegetali ad azione immunostimolante che la natura offre da sempre. 

LE BUONE ABITUDINI CHE CI AIUTANO IN INVERNO

Un esempio sono Tè e tisane: infatti durante l’inverno, non sono utili solo per scaldarsi, ma presentano importanti proprietà depurative e disintossicanti, dunque sono ottime da inserire nella dieta post Natale.

È importante ricordare che non vanno zuccherate. 

  • Tè alla menta: ricca di vitamine C, A e D, la menta contribuisce alla depurazione dell’organismo agevolando la digestione e agendo per eliminare le tossine in eccesso. 
  • Tè verde: questa bevanda svolge una duplice funzione, perché da un lato è un concentrato di antiossidanti, dall’altro stimola il metabolismo. 
  • Tisana a base di tarassaco, preziosa per depurare il corpo. 
  • Tisana a base di finocchio o carciofo, utilissima per stimolare e facilitare la digestione. 
  • Tisana a base di cardo mariano: questa pianta ha un effetto simile a quello del carciofo e sostiene la depurazione del fegato. 
  • Tisana allo zenzero: la radice ha molte proprietà benefiche a tutto tondo per l’organismo. 

E non dimenticare il limone che è uno dei cibi alcalini per eccellenza, a dispetto del suo sapore aspro, stimola la produzione di enzimi e facilita l’eliminazione delle tossine.
Da bere al mattino il succo di un limone in acqua calda.

Quando le tossine non vengono espulse correttamente dal corpo, si accumulano tra cellula e cellula favorendo, oltre a gonfiori, ritenzione idrica e un generale senso di stanchezza, anche il diffondersi di un generale stato infiammatorio.

Al contrario, in un corpo depurato non è necessario che la maggior parte delle difese immunitarie rimanga impiegata a lungo nella gestione dello stato infiammatorio provocato dall’accumulo delle tossine. Libere da questa incombenza, le risorse immunitarie possono occuparsi in modo più efficiente delle emergenze causate dalle aggressioni esterne. Un corpo pulito e libero dalle tossine è inoltre in grado di far circolare meglio nel sangue i nutrienti, contribuendo al buon funzionamento di tutti gli organi, compresi quelli del sistema immunitario.

Un abbraccio
Nirvana

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