Allergie alimentari

L’allergia alimentare è una reazione anomala del sistema immunitario 
all’ingestione di un determinato alimento che viene riconosciuto come nocivo e quindi pericoloso. Purtroppo, in caso di allergia opportunamente diagnosticata attraverso specifici test, è indispensabile evitare accuratamente l’alimento o gli alimenti in questione perché anche una minuscola quantità della sostanza responsabile è in grado di provocare sintomi e manifestazioni.  

Le allergie alimentari possono riguardare diversi alimenti, tra le più frequenti troviamo l’allergia al pesce, all’uovo di gallina, al pomodoro, ma anche al sedano. 
Una sostanza di cui si parla spesso inoltre è il nichel, un metallo pesante che si trova in diversi oggetti, ma anche alimenti. 

In caso di allergie alimentari al nichel, quindi, quali cibi evitare? 
Bisogna prestare attenzione agli alimenti contenuti in scatolette di alluminio e lattine, ma anche alla cottura in pentole di alluminio e in padelle di teflon. 
In genere si consiglia di sostituire il più possibile le pentole e le teglie con alternative in vetro pirex, ceramica, coccio. 
Se l’allergia al nichel non è soltanto alimentare, ma anche da contatto, occorre prestare attenzione a gioielli, ma anche a bottoni e cerniere di abiti, scarpe e accessori, che potrebbero contenere questo metallo. 
Un’indicazione di massima sugli alimenti che contengono in misura maggiore questo metallo po’ essere certamente utile e tra questi troviamo: cioccolato e cacao in polvere, anacardi, frutta secca a guscio, pomodori e altri ortaggi (asparagi, spinaci, broccoli, carote, cavolfiori, fagiolini a titolo di esempio), legumi, soia, frutta essiccata, cibi in scatola, alcuni cereali quali avena, mais, miglio e grano saraceno, frutti di mare e pesce.

I sintomi dell’allergia alimentare possono coinvolgere più organi:  
• Pelle: orticaria, angioedema, eczema  
• Cavo orofaringeo:
gonfiore della labbra, voce rauca  
• Apparato gastroenterico:
nausea, vomito, diarrea e crampi intestinali.  
• Apparato respiratorio:
broncospasmo, tosse, naso chiuso e difficoltà respiratoria.  
• Apparato cardio-circolatorio:
aritmie, pressione bassa, svenimento   


I PRINCIPALI ALLERGENI CHE CAUSANO IL 90% DELLE ALLERGIE ALIMENTARI  

Possono presentarsi in forma facilmente riconoscibile, ma a volte anche mascherati nel cibo come componenti aggiunti nelle preparazioni.  
CEREALI contenenti glutine come grano, segale, orzo avena, farro, grano khorasan e i loro ceppi derivati e i prodotti derivati. Pane di ogni tipo, anche grattugiato, torte e focacce, biscotti, cereali per la colazione, pasta, couscous, farina, semolino, farro, crackers, birra, salsa di soia, alcuni condimenti, come ketchup, prodotti a base di carne, come hot dog o affettati, prodotti lattiero-caseari, come il gelato aromi naturali, gomma vegetale, liquirizia, caramelle dure.  
CROSTACEI e prodotti a base di crostacei. Aragoste ed astici, gamberi bianchi, gamberi rossi, scampi.  
UOVA e prodotti a base di uova. Condimento per insalata, zuppe commerciali, carni in scatola, salsicce, ripieni di carne, prodotti da forno, bevande (alcune birre, vini), prodotti glassati o verniciati con albume. La cottura dell’uovo ne riduce l’allergenicità del 70%. L’uovo presente nei cibi cotti, in particolare al forno, come torte e biscotti è quindi meno rischioso per gli allergici.  
PESCE e prodotti a base di pesce.  
ARACHIDI e prodotti a base di arachidi. Prodotti da forno, gelati, oli pressati a freddo o estrusi, semi di girasole (spesso prodotti con attrezzature usate in comune anche per le arachidi), olio di noci (idem), prodotti di pasticceria, biscotti, cibi orientali.  
SOIA e prodotti a base di soia. Farina di soia, fibre di soia, albumina di soia, latte di soia, proteine della soia, germogli di soia, salsa di soia, salsa shoyu, tofu, edamame, miso, natto, tempeh, tamari. Presente nella cucina asiatica o cibi che contengono aromi naturali e artificiali, brodo vegetale, gomma vegetale o amido vegetale.  
LATTE e prodotti a base di latte. Latte vaccino, latte in polvere, formaggi, burro, yogurt, creme, gelati, margarine, cibi come e alimenti lavorati, cereali per la prima colazione, zuppe, alimenti per l’infanzia, carni lavorate (tipo insaccati), pasta e pizza, purè di patate, salse e sughi pronti, prodotti da forno e di pasticceria, budini e creme, cibi industriali confezionati, surgelati. Le proteine del latte vaccino (lattoglobulina, lattoalbumina, e caseina) rappresentano la più frequente causa di allergie, soprattutto nei bambini. Tutti i tipi di latte sono simili, e cross-reagiscono tra loro, eccetto quelli di asino e cammello. Quindi chi è allergico al latte vaccino non può utilizzare latte di capra, pecora etc.  
FRUTTA A GUSCIO mandorle, nocciole, noci, noci di acagiù, noci di pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci macadamia o noci del Queensland, e i loro prodotti. Paste (es pasta di mandorle), latte e salse che contengano frutta a guscio, praline oli (cosmesi), distillati, estratti, aromi (in genere estratti dal mallo) , cereali, crackers, biscotti, caramelle, cioccolata, barrette energetiche, gelati, dolci di pasticceria, alcuni affettati (es mortadella), bevande in forma di aromi.  
SEDANO e prodotti a base di sedano. Brodi e minestre pronte, prodotti surgelati, salse e condimenti, miscele di spezie, dadi da brodo.  
SENAPE e prodotti a base di senape. Maionese, salse barbecue, pasta d’acciughe, sottaceti, salumi, insaccati, condimenti per insalata, mostarda.  
SEMI DI SESAMO e prodotti a base di sesamo. Hummus, tahina, halvah, prodotti da forno, biscotti, crackers, grissini, torte, muesli, condimenti per insalate, mix di spezie, barrette, cibi preconfezionati come: noodles, zuppe, salsicce, carni lavorate, burger vegetali. Spesso il sesamo rappresenta un allergene nascosto nel cibo; da ricordare che viene spesso utilizzato nei prodotti per celiaci.  
LUPINI e prodotti a base di lupini. Spesso utilizzato nei prodotti gluten-free; farine a base di lupino, prodotti da forno, pane, dolci.  
MOLLUSCHI e prodotti a base di molluschi. Vongole, cozze, ostriche, capesante (bivalvi), lumache, patelle (gasteropodi), calamari e totani, seppie e polpi (cefalopodi). Infine non vanno dimenticate le allergie alle LTP (Non Specific Lipid Tranfer Protein) che rappresentano una delle principali allergie alimentari nei paesi del Mediterraneo. Le LTP sono presenti soprattutto nella frutta ed in particolare nella buccia della pesca, delle mele, delle albicocche e delle ciliegie. 

ALLERGIA E INTOLLERANZA ALIMENTARE NON SONO LA STESSA COSA  

Per intolleranza si intende la reazione anomala dell’organismo ad una sostanza estranea, non mediata dal sistema immunitario. L’intolleranza alimentare può essere anche determinata da una carenza di enzimi digestivi, o da meccanismi farmacologici o tossici. Tra le intolleranze alimentari la più diffusa è l’intolleranza al lattosio, dovuta all’incapacità di digerire il lattosio, uno zucchero naturale che si trova nel latte e nei latticini. 

Le intolleranze alimentari provocano sintomi spesso simili a quelli delle allergie, ma non sono dovute a una reazione del sistema immunitario, e variano in relazione alla quantità ingerita dell’alimento non tollerato. Una dieta scorretta o alterazioni gastrointestinali come sindrome da intestino irritabile, gastrite, reflusso gastro-esofageo, diverticolite, calcolosi, colecistica determinano una sintomatologia attribuita, spesso erroneamente, all’intolleranza alimentare. 

I RIMEDI NATURALI

Anche se la diagnosi clinica è fondamentale, la natura può fornire dei validi aiuti soprattutto per alleviare la complessa sintomatologia che caratterizza le allergie alimentari.  

Tra i rimedi naturali più utili, infatti, ritroviamo tutte quelle piante utilizzate nella depurazione dell’organismo dalle tossine e assimilabili per lo più sotto forma di integratori, decotti e tisane.  

Eccone alcune tra le più efficaci:  
• La barnaba, i cui estratti sono utilizzabili come sostitutivi di carboidrati e dolci, anche per chi è affetto da intolleranze al glutine e ai lieviti  
• La liquirizia, che aiuta la disintossicazione dell’apparato digerente e dell’intestino  
• La camomilla, antinfiammatoria  
L’echinacea, che rafforza il sistema immunitario  
• Il succo di aloe vera, disintossicante, antinfiammatorio e stimolante per il sistema immunitario  
• La pappa reale, ricchissima di vitamina B5 che aiuta l’organismo a difendersi dall’attacco degli allergeni più comuni.

Un abbraccio,
Nirvana

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