La farina bianca si ottiene attraverso la macinazione industriale del chicco di grano, che comporta l’eliminazione del germe (contiene amminoacidi, acidi grassi, vitamine del gruppo B e vitamina E) e della crusca (parte esterna ricca di fibre). Tutto questo porta ad un prodotto povero di nutrienti, che è la farina raffinata, ricca solo di amido e glutine.

La raffinazione della farina ed in generale l’utilizzo di carboidrati semplici, induce un’elevata risposta insulinica da parte del pancreas per eliminare il glucosio in eccesso. Questa risposta insulinica provoca ipoglicemia ed impedisce al corpo di utilizzare il grasso per produrre energia.

PERCHÈ LA FARINA BIANCA È UN VELENO

La risposta elevata del pancreas continua nel tempo, causata dall’assunzione costante e abbondante di farina bianca e di zuccheri semplici, promuove l’insorgenza di diabete di tipo 2.
Oltre all’elevata quantità di zuccheri, il glutine presente all’interno di queste farine quando lo introduciamo nella nostra alimentazione forma una massa glutinosa che si muove lentamente attraverso il sistema digerente, causando sonnolenza e costipazione, inoltre il suo consumo elevato è stato deputato all’insorgenza di sensibilità al glutine.

Il glutine nel grano moderno, con il quale ci avveleniamo ogni giorno a nostra insaputa in modo lento, subdolo e nascosto mangiando pane, biscotti, crackers, grissini, pizza, pasta ecc. , è contenuto in frumenti di varietà ibride moderne cioè degli ibridi, incroci e mutanti prodotti dalla moderna scienza universitaria che ha sviluppato, diffuso e sostenuto in modo scientifico queste varietà.

Da questo sistema sbagliato di produrre e trasformare i frumenti deriva una epidemia senza precedenti di celiachia e nuove malattie relazionate al glutine (inclusa quella più recentemente descritta come “sensibilità al glutine”).
Negli ultimi cinquant’anni il fenomeno é cresciuto continuamente: esistono più casi oggi che dieci anni fa e ci saranno molti più casi nei prossimi dieci anni, se non facciamo qualcosa al riguardo.

Zuccheri e cereali raffinati costituiscono una parte considerevole dell’apporto totale di carboidrati in molte parti del mondo, soprattutto in occidente.

Per questa mancanza della maggior parte dei nutrienti e delle fibre i carboidrati raffinati possono essere considerati “calorie vuote” o “cibo morto”.

Inoltre i prodotti a base di farina raffinata producono una colla nell’intestino. 

La colla si attacca alle pareti intestinali, rallentano il flusso del cibo, generando fermentazioni (degli zuccheri) e putrefazioni (delle proteine) e quindi un aumento delle tossine nel corpo che provoca stanchezza, nervosismo, mal di testa, malassorbimento dei nutrienti, predisposizione alle malattie e nel lungo tempo può essere causa di problemi davvero seri. 

Che la farina bianca formi una colla è facile da scoprire: basta mescolarla con un po’ d’acqua e vedere come rimane appiccicata alle mani e si indurisca. Viene chiamata colla di farina ed è usata per la produzione di cartapesta e lavori fai da te.
Il muco intestinale, sostanzialmente, è il risultato di anni ed anni di accumulo di sostante organiche collose sulle pareti dell’intestino.  

Tutto ciò si può evitare consumando prodotti a base di farina integrale, e se possibile di grani antichi, i quali contengono una quantità di glutine molto inferiore rispetto ai grani attuali, la crusca e il germe sono le parti più nutrienti del cereale integrale. Contengono grandi quantità di nutrienti preziosi come fibre, vitamine del gruppo B, ferro, magnesio, fosforo, manganese e selenio. 

VALIDE ALTERNATIVE ALLA FARINA RAFFINATA

Farina di frumento integrale

È l’alternativa più semplice da reperire e da utilizzare in sostituzione alla farina di frumento di tipo 00, la più raffinata disponibile in commercio. La farina integrale può essere impiegata in sostituzione della farina 00 praticamente in ogni preparazione, sia dolce che salata, dal pane, alle torte, ai biscotti. Rispetto alla farina 00, la farina integrale apporta crusca, vitamina E, vitamine del gruppo B ed una maggiore quantità di sali minerali.

Farina di ceci

La farina di ceci é adatta non solo per preparazioni salate, come la cecina toscana, le panelle siciliane o la farinata ligure. Può essere impiegata anche per la preparazione di pasta fresca, gnocchi, grissini, crespelle, plum-cake salati e biscotti dolci, per la panatura delle verdure e per la preparazione di burger vegetali.

Farina di farro integrale

Alternativa interessante in particolar modo all’interno di una dieta già ricca di prodotti a base di frumento, come la pasta. La farina di farro integrale conserva completamente le proprietà dei chicchi del cereale da cui è ottenuta. È ricca di sali minerali e può essere facilmente impiegata per la preparazione di pane, pasta fresca, torte, biscotti e prodotti da forno in generale.

Farina d’avena integrale

La farina d’avena è meno calorica ma maggiormente ricca di fibre e con un migliore potere saziante rispetto alla farina di frumento raffinata. Può essere utilizzata in abbinamento alla farina di farro o alla farina di frumento integrale, per la preparazione di biscotti e plumcake, ma anche del pane, oltre che per addensare le vellutate di verdura o di legumi.

Farina di riso integrale

La farina di riso integrale è una farina completamente priva di glutine. Può essere dunque considerata adatta all’impiego in cucina da parte di coloro che soffrano di intolleranze al glutine, ad esempio per la preparazione casalinga di gnocchi e pasta fresca e per la panatura delle verdure. È inoltre utile in sostituzione della farina di frumento raffinata nella preparazione della besciamella e come addensante per budini e creme dolci. Alcuni cucchiai di farina di riso integrale aggiunti negli impasti delle torte rendono i dolci più soffici.

Farina di mais

Esistono diverse tipologie di farina di mais, dalla farina di mais bramata alla farina di mais fioretto. La farina di mais a granelli più fini può essere utilizzata per la preparazione di piccole piadine o tortillas, in sostituzione della farina di frumento raffinata. In abbinamento ad altre farine, può essere utilizzata per la preparazione di pane, biscotti, grissini e altri prodotti da forno. La farina di mais è naturalmente priva di glutine. Il suo impiego più noto è legato alla preparazione della polenta.

Farina d’orzo integrale

La migliore farina d’orzo integrale viene ottenuta dalla lavorazione tramite macinatura a pietra dell’orzo decorticato. La decorticatura dell’orzo è indispensabile per eliminare la parte indigeribile del cereale. È ricca di sali minerali, come calcio, fosforo e potassio. Può essere utilizzata per la preparazione di pasta fresca e di alimenti da forno dolci e salati, in abbinamento con della farina di frumento integrale.

Farina di castagne

La farina di castagne è naturalmente priva di glutine. Può essere impiegata da sola per la preparazione del castagnaccio o per torte e plumcake, semplicemente sostituendola alla farina 00 all’interno delle normali ricette. La farina di castagne lievita ottimamente nel corso della preparazione delle torte, che risulteranno particolarmente morbide e friabili. Può essere aggiunta alla farina di farro o di frumento integrale per la preparazione di pasta fresca, pane e biscotti.

Farina di quinoa

La farina di quinoa viene ottenuta a partire dalla macinazione dei chicchi di questo pseudo-cereale di origine andina. Si differenzia dai cereali per via del suo contenuto di lisina e per una maggiore ricchezza per quanto concerne la presenza di amminoacidi. La farina di quinoa può essere utilizzata nella preparazione di pane e dolci da forno lievitati, pasta fresca e prodotti da forno salati in abbinamento ad altre farine, come la farina di farro o di frumento integrale. È ricca di sali minerali come calcio, ferro e potassio.

Farina di segale integrale

La farina di segale integrale andrebbe maggiormente riscoperta, non solo per la preparazione del pane nero, tipico di alcune regioni d’Italia. Può essere impiegata in abbinamento alla farina di farro o di frumento integrale per la preparazione di diverse tipologie di torte, biscotti e grissini. La farina di segale migliore viene ottenuta tramite macinazione a pietra.

Iniziamo a introdurre alcune di queste farine nella nostra alimentazione, faremo sicuramente del bene al nostro intestino, e avremo dei sostanziali benefici per la nostra salute!

Un abbraccio
Nirvana

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *