Come aumentare la concentrazione e ridurre lo stress se hai un esame

Sei alla ricerca di qualcosa di naturale per aumentare la concentrazione? Sei sotto esame? Hai a tua disposizione una varietà di sostanze naturali in grado di aumentare la concentrazione e aiutarti a essere più produttivo nello studio e sul lavoro. Caos, disorganizzazione, disordini alimentari, mancanza di sonno e distrazioni continue portano ad essere deconcentrati e inefficienti, raddoppiando i tempi necessari per svolgere anche le attività più banali. 

In erboristeria trovi i rimedi naturali più efficaci e il consiglio più mirato al tuo problema. In questo articolo conosciamo meglio questi prodotti e le loro caratteristiche.

I rimedi più indicati sono: 

Pappa reale. Tra i consigli per migliorare la concentrazione in modo naturale rientra l’assunzione regolare di pappa reale. Ricco di preziose proprietà, è un alimento altamente nutriente, una fonte di vitamine del gruppo B (B1, B2, B6, B12), vitamina A, C, D, minerali come calcio, rame, ferro, potassio. Proprio per questo la pappa reale è un ricostituente ideale per l’affaticamento psicofisico e per migliorare le proprie performance lavorative e di studio. 

Germe di grano. Nei periodi in cui ti è richiesto un grande impegno mentale e concentrazione per raggiungere un determinato obiettivo, un valido aiuto è rappresentato dal germe di grano. Oltre a essere particolarmente nutriente e ricco di proteine, contiene octasanolo, una sostanza in grado di migliorare la resistenza fisica, ma anche l’efficienza mentale e la concentrazione. 

Ginkgo Biloba. Il ginkgo, oltre ad essere considerato l’albero più vecchio presente sulla faccia della Terra, è anche uno dei più longevi, dal momento che può raggiungere i 1000 anni di vita. Non c’è da stupirsi, dunque, che in Giappone sia considerato un albero sacro, spesso presente nelle vicinanze dei templi. Per questo motivo si ritiene che la specie sia stata preservata grazie alla coltivazione operata dai monaci cinesi per ornare i luoghi di culto.
Le foglie di ginkgo biloba sono usate a scopi fitoterapici sin dall’antichità per le sue numerose proprietà: antiossidante, afrodisiaco, depurativo, è anche un ottimo rimedio naturale per concentrazione e miglioramento delle attività mentali, tanto da essere consigliato in casi di deficit di memoria. 


Eleuterococco. Questo arbusto dal nome curioso appartiene alla stessa famiglia del Ginseng, con simili proprietà toniche adattogene. Per questo, la sua assunzione è indicata nei periodi di forte stress psicofisico, astenia e nei casi in cui si avverte il bisogno di migliorare la capacità di concentrazione e di memoria, convalescenze, stanchezza, ipotensione.
La sua radice è chiamata ginseng siberiano ed è usato come “elisir di lunga vita” poiché è utile in tantissime situazioni. È indicato anche quando è richiesta una maggiore capacità di rendimento nella attività sportiva e quando è richiesta una maggiore attenzione nello studio durante la preparazione di esami. L’eleuterococco è anche conosciuto come “ginseng delle donne”, perché contiene diversi principi attivi che sono utili all’organismo femminile, più soggetto agli stati d’ansia e depressione, durante il ciclo mestruale o periodi di stress emotivo.
La sua azione migliora la prestazione fisica e mentale, senza indurre nervosismo o agitazione e soprattutto senza turbare il sonno.


Panax Ginseng. È una pianta comunemente usata per normalizzare le funzioni fisiologiche, in base alle necessità dell’individuo. In particolare il ginseng elimina la stanchezza mentale e fisica, riduce gli effetti dell’età, ha proprietà anti-tumorali, riduce gli effetti dello stress, migliora le performance, aumenta i livelli energetici, aiuta la memoria.

La natura ci ha messo a disposizione una varietà di sostanze naturali per ritrovare la concentrazione e migliorare le proprie performance psicofisiche.  
Trovare la concentrazione nei momenti di studio intensivo sottopone la mente a uno sforzo che procura stress all’organismo. 
Per fortuna, la soluzione esiste e molti studenti spesso la sottovalutano, perché credono di avere la situazione sotto controllo. Come hai visto si tratta di alleati preziosi che hanno il potere di rigenerare l’organismo, grazie a dei principi attivi che agiscono sul tuo benessere e riescono a garantirti l’equilibrio psico-fisico e il controllo delle emozioni.
L’affaticamento psico-fisico, a lungo andare, causa il distress (lo stress negativo) che provoca la fastidiosa sensazione di non sentirti in grado di affrontare una prova, in questo caso l’esame che devi sostenere. 
Il mio consiglio è di ricorrere ai rimedi naturali. Tutto ciò che è utile per guarire, lo trovi proprio da “Madre Natura” e non c’è niente di più straordinario che scoprire come il Creato si prenda cura di noi.

Un abbraccio,
Nirvana

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